Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

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Società "usa e getta" per truffa con assegni scoperti

Il personale della 7a sezione della locale divisione di Polizia anticrimine, ricevuta la denuncia querela sporta per truffa nel mese di novembre 2011 da parte di un commerciante all’ingrosso presso il C.I.S. di Nola, ha attivato laboriose ed articolate indagini al fine di risalire all’autore della truffa, consistita nell’acquisto di macchinari per lavanderia industriale, consegnati a Bellizzi, per un valore complessivo di euro 27.730,00, di cui era stato versato solo un acconto in denaro contante, mentre il pagamento del restante importo sarebbe stato regolato a mezzo assegni, poi risultati scoperti.

La polziia è riuscita a rintracciare i locali a Bellizzi dove era stata depositata la merce: questi ultimi, però, erano vuoti, ed il relativo contratto di locazione risultava disdetto, essendo durato solo pochi mesi, ovvero il tempo occorrente per consumare il reato.

L’autore della truffa, D.U., 62enne di Bellizzi, si è disfatto della merce vendendola ad una persona rimasta sconosciuta, abitante a Salerno e, contemporaneamente, nel mese di dicembre 2011, ha cessato l’attività societaria di cui era amministratore e titolare, estinguendo anche il rapporto di c/c da lui intrattenuto, dove erano stati tratti gli assegni consegnati per il pagamento della merce oggetto della truffa, che non sono stati pagati.

Le indagini hanno consentito di accertare, inoltre, che l’autore della truffa, sebbene titolare di una società, richiedeva al comune di residenza - area servizi sociali ed assistenziale - un sussidio mensile, dichiarando di essere disoccupato e di avere problemi economici; pertanto, veniva denunciato all’AG per truffa aggravata.

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