Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

Tu sei qui Cronaca Bracconiere spara ad airone protetto e viene denunciato

Bracconiere spara ad airone protetto e viene denunciato

la garzetta abbattuta

A poche ore dalla conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi al Comune di Salerno dove il WWF invitava ad una maggiore sensibilità e rispetto delle leggi, arriva quasi come una beffa la scoperta di un “cacciatore” che con estrema freddezza ha abbattuto una specie particolarmente protetta di avifauna, un grazioso airone bianco, una bellissima garzetta, che frequenta i litorali del nostro territorio.

Le guardie del WWF Italia, Coordinate da Alfonso Albero, responsabile della sezione di Salerno, lo hanno individuato nell’agro del comune di Eboli, con la garzetta appena sparata ed ancora insanguinata.

PG, 64enne residente a Poggiomarino (NA), titolare di regolare licenza di caccia, pur nella consapevolezza che l’animale non era di nessuna valenza gastronomica, ma particolarmente protetto per la sua rarità, con il suo fucile da caccia calibro 12 gli ha esploso contro ben tre cartucce a pallini, mortificando la sua bellezza e quel piumaggio tutto bianco con una copiosa, micidiale e sanguinante ferita.

Scoperto ed inchiodato alle sue responsabilità, il bracconiere è stato immediatamente condotto alla caserma dei Carabinieri di Borgo Carillia (SA) presso la quale è stato denunciato, mentre sono stati sequestrati l’arma utilizzata, il munizionamento e l’airone abbattuto.

Intanto alcune guardie del WWF di Salerno impegnate in ulteriori controlli ambientali e a salvaguardia del territorio, in loc. Giffoni Valle Piana, hanno denunciato un cacciatore anch’egli munito di regolare permesso di caccia, per aver abbattuto dei tordi in periodo di caccia non più consentito. Infatti, per tale specie come per tante altre, il calendario venatorio ha stabilito la caccia fino al 19 Gennaio.

Stessa sorte per un cacciatore che a Buccino si divertiva a sparare ai tordi (non più cacciabili) con l’ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico non consentito dalla legge. Solo la competenza e l’esperienza delle Guardie del WWF, dirette da Fabrizio Lullo, ha consentito di scoprire il particolare e sofisticato impianto di richiamo a tordi, azionato a distanza con l’ausilio di un telecomando utilizzato dal bracconiere. Sequestrati fucile, munizioni, richiamo vietato e selvaggina, denunciato all’A.G. il responsabile.

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.