Per Samanta Pillot - la donna entrata in coma la settimana scorsa, dopo un parto cesareo in clinica - non c’è stato nulla da fare.
La 32enne di Battipaglia, che pochi giorni fa ha messo al mondo il quinto figlio, è morta ieri sera all’ospedale di via San Leonardo. Sulla tragica vicenda stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo, dopo la denuncia dei familiari.
Sin dalla mattinata di ieri era stato chiaro che per la donna non sarebbe riuscita a sopravvivere. Il suo encefalogramma risultava piatto, e i medici avevano dichiarato la morte cerebrale.
I familiari non hanno potuto fare altro che attendere che i macchinari della Rianimazione, che per tutta la settimana hanno tenuto in vita la giovane mamma - che in questi giorni respirava grazie alla ventilazione artificiale - fossero staccati.
Il marito, Fabio Mirra, e i familiari hanno sperato sino all’ultimo in un miracolo, ma il riscontro dell’assenza di attivitá cerebrale li ha messi di fronte alla realtá, quella di una morte assurda e inspiegabile.
Ieri sera la fine, Samanta Pillot ha smesso di vivere e la salma è stata condotta all’obitorio, a disposizione dell’autoritá giudiziaria che, quasi certamente, disporrá l’autopsia. La notizia che per la donna non c’erano più speranze ha lasciato il marito e i familiari nello sconforto e nel dolore.
L’inchiesta della magistratura dovrá accertare cosa è accaduto, ricostruire nei dettagli il calvario della 32enne da quando è stata ricoverata in una clinica privata nel centro di Salerno dove poi ha partorito. Intervento che sembrava andato bene, fino a quando, a due ore di distanza dalla nascita del piccolo, qualcosa non ha funzionato e la donna è stata riportata d’urgenza in sala operatoria, per poi essere trasportata al "Ruggi", in condizioni già gravissime.
Dopo una settimana di attese e speranze, ieri non ce l’ha fatta. Sará la magistratura ad accertare le cause del decesso della giovane mamma. Saranno le indagini a stabilire se si sia trattato di un caso di malasanitá - in tal caso dall’esame delle cartelle cliniche potrebbero emergere eventuali negligenze o responsabilitá del personale medico - oppure se si siano verificati rischi non calcolabili e i medici non abbiano potuto far nulla per salvarla.
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Muore 32enne di Battipaglia in coma dopo cesareo





