Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

Tu sei qui Comuni Vallo di Diano A San Gregorio 28 mln di danni, Valiante: "Subito intervento Regione"

A San Gregorio 28 mln di danni, Valiante: "Subito intervento Regione"

esondazione

"L'assessore regionale alla protezione civile Cosenza ha accolto la nostra richiesta di istituire immediatamente un tavolo interistituzionale di emergenza per la contrada Teglia, duramente colpita dall’alluvione del 7 ottobre.

Un provvedimento necessario per quantificare con precisione i danni e avviare i lavori di messa in sicurezza della frazione che resta ad alto rischio in caso di ulteriori prevedibili turbolenze climatiche".

E' il consigliere regionale Gianfranco Valiante - ieri presente a San Gregorio Magno all’affollatissimo consiglio comunale congiunto - a spiegare le indispensabili iniziative richieste all’Assessorato alla Protezione Civile della Regione per le aree di Buccino e San Gregorio Magno.

“Una Regione finora assente - chiosa l'esponente del PD - a Teglia i primi interventi, diretti personalmente dai sindaci Malpede di San Gregorio Magno e Via di Buccino, sono stati curati esclusivamente da volontari della protezione civile, gruppi spontanei ed operai forestali della comunità Montana Alto Sele Tanagro, senza stipendio da mesi ma responsabilmente al fianco degli alluvionati”.

“L’assessore regionale alla protezione civile ha assicurato, finalmente - ha annunciato Valiante al consiglio comunale che ha deliberato di chiedere lo strato di emergenza e di calamità naturale - l'attivazione entro poche ore di un tavolo dell'emergenza di cui faranno parte i comuni di Buccino e San Gregorio Magno, la Provincia di Salerno, la Regione e l'Autorità di Bacino, per procedere all’auspicato ripristino dei luoghi alluvionati, dove persiste una fortissima condizione di pericolosità. La frazione di Teglia, ai piedi della Melara, resta una frazione ad alto rischio”.

“E' necessario intervenire immediatamente per mettere in sicurezza e regimentare i valloni - continua Valiante - per far si che le 70 famiglie ora sgomberate possano tornare nelle loro case senza preoccupazioni e per consentire la riapertura delle attività produttive, completamente distrutte, ora in ginocchio per la chiusura forzata. Il mio auspicio - conclude - è che il Governo conceda lo stato di emergenza e di calamità naturale e che si ritorni prestissimo alla normalità”.

Le prime stime dei danni sono state quantificate in 28 milioni di euro comprensivi dei lavori di messa in sicurezza dei valloni dealveizzati.

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.