In questi giorni di fermento per il mondo della scuola salernitana, con la protesta contro i tagli imposti dal Governo per il personale scolastico, è doveroso concentrare l'attenzione su un fenomeno che rischia di dilagare, e di creare non pochi problemi per studenti, docenti e genitori.
Dalle "classi pollaio", sovraffollate e senza servizi adeguati, agli istituti chiusi per mancanza di personale (lampante l'esempio del Da Procida, costretto a chiudere la succursale), il passo è breve, ed i primi a farne le spese sono i giovani studenti.
Di seguito la testimonianza di uno studente di Sala Consilina, che ha scritto alla nostra redazione per raccontare quanto accade nel suo istituto.
"Sono Francesco Gorga, uno studente dell'ITIS GATTA di Sala Consilina in provincia di Salerno e vi scrivo per denuciare la situazione di disagio in cui io e la mia classe ci troviamo a causa del sovraffollamento della nostra aula.
Essa non risulta idonea allo svolgimento delle lezioni per motivi di igiene e di sicurezza secondo quanto risulta da una perizia svolta dall'Asl di Polla.
In base a quanto previsto dalla legge le aule dovrebbero contenere un massimo di 26 alunni o 20 quando in presenza di portatori di handicap e più precisamente ciascuno di noi dovrebbe avere disposizione 1.96 mq, invece la nostra aula si trova a contenerne 33, tra i quali due portatori di handicap.
Noi stessi alunni, insieme al dirigente scolastico, ci siamo impegnati più volte a comunicare questa situazione al provveditorato senza ottenere alcuna risposta. Vorremmo un aiuto per capire come difendere il nostro diritto allo studio in ambienti salubri e sicuri come sancito dalla legge".






