“Mentre esiste una proposta di legge concreta per abrogare le province, non ve n’è alcuna relativa alla soppressione dei Tribunali.
Su mia sollecitazione, il vicepresidente della commissione Affari Costituzionali, il senatore Domenico Benedetti Valentini ha proposto un emendamento alla legge delega che, dopo un serrato confronto con il Ministro Nitto Palma, ha ottenuto criteri importanti per la sopravvivenza dei Tribunali, attraverso due regole: un riequilibrio territoriale e la permanenza a pieno titolo con piena operatività di più Tribunali del territorio, ad esito della revisione.
In ciascun distretto di Corte d’Appello, dunque, compreso quello di Salerno, sarà salvaguardata l’esistenza di non meno di tre attuali Tribunali.
Comunque darò sostegno alle parti sociali e politiche del territorio a sud di Salerno per rappresentare l’ipotesi della paventata soppressione del Tribunale di Sala Consilina presso il Ministro della Giustizia”.
Così, il presidente della Provincia di Salerno, on. Edmondo Cirielli, durante il Consiglio provinciale che, nella seduta odierna, ha discusso all’odg l’argomento relativo alla ipotesi di soppressione del Palazzo di Giustizia di Sala Consilina.
“Nel ruolo di presidente della Commissione Difesa alla Camera dei Deputati - continua - e di presidente della Provincia adotterò ogni utile iniziativa al fine di conservare tutti e quattro i Tribunali del salernitano, motivo per il quale questa assise esprime la sua contrarietà rispetto alla paventata ipotesi di chiusura del presidio di Sala Consilina, prospettata in conseguenza del Decreto Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148, contenente misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria”.
“C’è da dire - aggiunge - che al momento non ci troviamo in una fase preoccupante, anche se fanno bene le parti sociali e politiche del territorio a programmare ogni azione possibile. Per tale motivo voglio, dunque, ringraziare i politici del Diano e Bussento, in particolare i consiglieri Rocco Giuliano e Giovanni Fortunato per l’interessamento alla vicenda e rassicurare le comunità del circondario del Tribunale salese, perché nel mio doppio incarico adotterò ogni utile iniziativa”.
Il Consiglio provinciale ha votato all’unanimità il punto all’ordine del giorno esprimendo una ferma condanna rispetto all’ipotesi di soppressione del Tribunale di Sala Consilina ed ha deliberato di invitare il presidente Cirielli, la deputazione provinciale, i rappresentanti dei sindaci, degli avvocati e dei magistrati, a fare voto al Ministro della Giustizia, affinché l’Esecutivo tenga conto, nell’attuazione della delega ricevuta dal Parlamento, della volontà espressa dal Consiglio provinciale che farà pervenire al Governo ed al ministro Palma il deliberato espresso dall’Assise.






