Confronto e proposte per i Soprintendenti che si ritroveranno alla Certosa di Padula la prossima settimana. L’incontro, infatti, è previsto per venerdì 9 e proseguirà anche sabato 10 settembre.
All’appello, oltre i nuovi vincitori dell’ultimo concorso, parteciperanno i Soprintendenti responsabili dei beni Paesaggistici, Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici di tutta la penisola. Sono stati invitati anche i Direttori degli Archivi e delle Biblioteche.
A fare gli onori di casa il Soprintendente Miccio, che insieme agli altri due Soprintendenti di Salerno ha organizzato l’iniziativa. Interverrà il Segretario Generale del Ministero, Roberto Cecchi.
Forse per la prima volta, nella storia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, i massimi dirigenti delle Soprintendenze sentono l’esigenza di riunirsi e discutere delle tante problematiche che quotidianamente affrontano nelle sedi di appartenenza.
Il desiderio di tutti è di capire cosa sta succedendo in questi mesi di grande incertezza per il loro futuro e per quello delle stesse strutture del Mibac. Un esempio: si parla apertamente di accorpare le soprintendenze per rimediare alle carenze di organico che ne lasciano ormai scoperte una quarantina in tutta Italia.
Il pericolo, avvertito da tanti soprintendenti, è quello di una loro progressiva, silente estinzione che si accompagna al rapido declino del fondamentale ruolo sociale svolto finora. Non sarà una riunione di protesta. Si parlerà soprattutto delle possibili soluzioni che consentano di continuare nel loro compito a difesa del nostro patrimonio culturale.






