Il sindaco inaugura una nuova piazza: mi piace, taggo. C'è un bando per l'edilizia agevolata: condivido. Una nuova mostra al museo? Twitto. Le foto della manifestazione di Natale? Le uso per il profilo my space.
Cambiano i tempi e cambia pelle anche il portale dell'ente comunale di Baronissi. Il tam tam istituzionale - fatto di informazione utili per il cittadino, avvisi, eventi e comunicazioni di servizio - incontra Facebook e Twitter per arrivare in maniera più diretta soprattutto ai giovani.
Non solo trasparenza degli atti e pubblicazione di determine e delibere. Anche condivisione da agganciare alle “frequenze” dei social network. Stamane, il sindaco Giovanni Moscatiello, il consigliere delegato Tony Siniscalco ed il responsabile di servizio Francesco Tolino hanno illustrato le linee guida della nuova piattaforma che sarà on line dalla prossima settimana.
"Il nuovo portale istituzionale del Comune di Baronissi è stato disegnato e concepito seguendo le più moderne linee guida che governano le dinamiche della comunicazione e di accessibilità per il cittadino – ha sottolineato il primo cittadino – la mission è quella di allargare lo spettro della fruizione e della condivisione dei contenuti, siano essi riferiti alle quotidiane comunicazioni di servizio e di pubblica utilità che all’importanza di assecondare l’azione di governo con una giusta ed equilibrata visibilità e diffusione sociale.
Abbiamo implementato le sezioni legate al dialogo con il sindaco e gli uffici, per garantire un’interazione diretta e costante fra l’ente ed il cittadino. Fra le novità introdotte, quella che saltà di più all’occhio (e che non credo ci siano esperienze avviate e consolidate in giro) – ha concluso – è rappresentata soprattutto dalla possibilità che si concede al visitatore di poter condividere le news sulle due principali piattaforme dei social network: facebook e twitter.
Questo è un modo nuovo di integrazione fra le esigenze del portale istituzionale di un Ente di offrire servizi al cittadino e la necessità di delineare una comunicazione, e quindi una partecipazione, inclusiva rispetto al target giovanile".






