Martedi, 22 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

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Compostaggio ad Eboli, botta e risposta Melchionda-Celano

rifiuti

“In un momento delicato come questo, evitiamo speculazioni e strumentalizzazioni. Dobbiamo collaborare tutti insieme per risolvere i problemi".

Così il Presidente della Società EcoAmbiente, Roberto Celano, risponde al sindaco di Eboli, Martino Melchionda, che aveva chiesto nelle ultime ore lumi in merito alla mancata realizzazione della fase finale dell'impianto di compostaggio di Eboli.

"L’amministrazione comunale di Eboli - aveva detto Melchionda in una nota - chiede con forza a chi di dovere, e cioè al presidente della Provincia e all’assessore all’Ambiente Giovanni Romano, di risolvere questo problema. La comunità di Eboli e della Piana del Sele aspetta con ansia che venga finalmente completato il sito di compostaggio.

L’impianto per la lavorazione dell’umido di Eboli manca, infatti, del saldo finale per l’ultimazione dei lavori. Non si capisce perché Eboli venga trascurata -aggiunge il sindaco -pur se l’amministrazione ha sempre risposto a quanto richiesto per il completamento dei lavori".

"Ribadiamo, come sa bene anche il Sindaco di Eboli, che la provincia non ha assolutamente alcuna responsabilità riguardo il finanziamento dell’impianto di compostaggio di Eboli - ha detto in risposta Celano - La Provincia non ha alcun potere in merito. Ed aggiungo che naturalmente anche noi, Provincia ed EcoAmbiente Salerno, auspichiamo che l’impianto si realizzi al più presto, perché questo porterebbe vantaggi all’intera comunità provinciale, consentendoci di smaltire una parte dei rifiuti”.

Celano poi traccia un quadro della problematica, descrivendo i dettagli dell’iter che vede al centro la realizzazione dell’impianto di compostaggio. “E’ ovvio - prosegue Celano - che tutti noi (la Provincia, il Presidente Cirielli, la Regione, l’Assessore al ramo Romano) consideriamo ovviamente fondamentali le opere impiantistiche necessarie allo sviluppo del ciclo integrato dei rifiuti in Campania, in linea con il Piano di gestione già approvato dalla Giunta Regionale.

Pertanto, l’Assessorato regionale all’Ambiente da tempo sta attuando il massimo degli sforzi per reperire, attraverso le rinvenienze del Por 2000-2006, i fondi necessari al completamento dell'opera, pari appunto ad un milione e 200mila euro. Su questa vicenda, però, nessuno può nascondere le proprie responsabilità: se al momento i fondi non sono stati trasferiti al Comune è perché la realizzazione dell'impianto non sarebbe potuta avvenire entro i tempi previsti dall'Unione europea".

"Come è noto - prosegue Celano - la procedura d'infrazione a carico dell'Italia, pesante fardello ereditato dalla giunta Caldoro e figlio della cattiva gestione del passato, ha poi determinato il blocco dei fondi.

Ciononostante, ad ottobre scorso, l’Amministrazione regionale ha incluso l'impianto di compostaggio di Eboli nel Rapporto finale di esecuzione del Por Campania 2000-2006 in quanto opera non completata e, successivamente, ha previsto la possibilità che potesse comunque usufruire delle risorse necessarie attraverso le rinvenienze del Por. Appena la Regione entrerà nella disponibilità di tali fondi provvederà immediatamente a rifinanziare l'ultima tranche dell'attesa opera”.

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