Martedi, 22 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

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Eboli, Legambiente presenta il Rapporto Ecomafie

legambiente

Nell'ambito del progetto PON "Le(g)Ali al Sud, Legambiente e l'ITIS "Mattei" di Eboli presentano il Rapporto ecomafie in un incontro-dibattito durante il quale sarà presentato il libro "L'ultima cena" di Peppe Ruggiero.

Dal 1997 Legambiente racconta le aggressioni criminali alle risorse ambientali del nostro Paese.

Il "Rapporto Ecomafie" viene coordinato dall'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente e realizzato in collaborazione con tutte le forze dell'ordine (Carabinieri, Forestale, Capitanerie di porto, Finanza, Polizia, Direzione investigativa antimafia), l'istituto di ricerche Cresme (per quanto riguarda il capitolo relativo all'abusivismo edilizio), magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente.

La Campania è leader a livello nazionale con 6 reati accertati nel ciclo dei rifiuti per 100kmq. Un primato negativo ulteriore che spetta alla Provincia di Napoli (28.5 reati per 100 kmq). Sul secondo fronte di indagine, quello delle bonifiche, il quadro non migliora. I dati forniti dall’Arpac riferiscono di 5281 siti potenzialmente inquinati, di cui 461 con alto livello di inquinamento, ma soltanto per 13 siti si sono concluse le procedure con certificazione di avvenuta bonifica.

Negativi i dati della Campania sul terzo fronte d’indagine di Legambiente, quello del cemento. Nella Regione si continua a costruire abusivamente. La Campania risulta prima anche per quanto riguarda il ciclo illegale del cemento. Sono infatti ben 1.179 le infrazioni accertate, 1.936 le persone denunciate e arrestate e 529 i sequestri effettati. Anche in questo ambito la provincia di Napoli risulta prima con 520 infrazioni accertate, 815 persone denunciate e  arrestate e 315 sequestri. Seconda la Provincia di Salerno con 340 infrazioni accertate 460persone tra denunciate e arrestate e 149 sequestri effettuati.

Nel corso dell'incontro, come già detto, spazio anche a Peppe Ruggiero che presenta il suo libro "L’ultima cena, a tavola con i boss”. Ruggiero, giornalista professionista, collabora con varie testate tra cui l’Unità, Terra, Narcomafie, Libera Informazione. Responsabile ufficio stampa di Libera e di Legambiente Campania, è tra i curatori del Rapporto Ecomafia di Legambiente.

Nel 2010 è stato consulente su criminalità e sicurezza alimentare per la trasmissione Mi Manda Rai Tre. E’ fra gli autori del documentario Biùtiful cauntri,un appassionante viaggio-inchiesta nei segreti dell’impero enogastronomico della camorra, vincitore del Nastro d’Argento 2008 come miglior documentario uscito in sala.

Il  libro è un appassionante viaggio-inchiesta nei segreti dell’impero enogastronomico della camorra. "Nessuno li vede - spiega Ruggiero - ma si cena con i boss. Impongono marchi e prodotti. Noi compriamo e mangiamo e la criminalità ingrassa. I clan sono in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Forniscono di tutto. E così molto spesso, dietro una romantica cenetta, si nasconde un’economia criminale alternativa".

Un racconto realizzato attraverso testimonianze inedite e le inchieste della Direzione Distrettuale Antimafia. Nella parte finale del libro, l’autore presenta il menù della legalità. Pasta, olio, vino, farina: un mix di prodotti che vengono dalle terre confiscate alle mafie e gestite dalle cooperative sociali impegnate nel progetto Libera Terra.

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