Martedi, 22 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento22.05.2012 20:00

Tu sei qui Comuni Piana del Sele Polizza assicurativa a tutela dell'allevamento bufalino

Polizza assicurativa a tutela dell'allevamento bufalino

Lo scorso mercoledì 13 dicembre l’Azienda Regionale Improsta di Eboli ha ospitato una riunione a cui hanno preso parte gli allevatori iscritti al Libro Genealogico della Specie Bufalina.

L’incontro è stato convocato dall’Associazione Provinciale Allevatori di Salerno, presieduta da Giuseppe Morese.

All’ordine del giorno la presentazione delle Prove di Progenie 2012 dell’ANASB (Associazione Nazionale Allevatori della Specie Bufalina), ovvero, i nuovi torelli che entreranno in fecondazione artificiale.

In tale ambito è stata presentata la nuova polizza agevolata FATA ASSICURAZIONI 2012 dedicata all’allevamento bufalino, nata dalla proficua collaborazione tra Fabrizio Terrinoni, responsabile nazionale Ramo Bestiame di Fata Assicurazioni, Antonio Argenziano, responsabile Fata Assicurazioni per la provincia di Salerno ed Enzo Cerone, area manager di Alliance Broker SpA.

La polizza interviene per sopperire alle eventuali carenze delle misure di tutela predisposte a livello nazionale e regionale, coprendo anche quei danni che non sarebbero altrimenti risarcibili.

La fattiva collaborazione instauratasi tra FATA ASSICURAZIONI ed ANASB ha, inoltre, contribuito alla stesura di un nuovo decreto del MIPAF in corso di approvazione, che apporterà sostanziali novità alla suddetta polizza quali il possibile indennizzo, al prezzo di mercato corrente del latte, del mancato reddito derivante da sospensioni produttive dovute a problemi sanitari.

E’ allo studio la possibilità, per i soli allevatori iscritti al Libro Genealogico della Specie Bufalina, di indennizzare l’abbattimento forzoso dei capi bufalini in correlazione al loro valore genetico espresso in punti di rank. Anche questo testimonia che il miglioramento genetico resta, per la base allevatoriale, l’arma decisiva per migliorare la redditività economica dei propri allevamenti.

Quello che sta per concludersi è stato un anno molto intenso per tutto il settore zootecnico campano. In particolare, per il settore bufalino, va ricordato lo storico ingresso nel Comitato Direttivo del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP di un rappresentante della compagine allevatoriale e la nascita del Comitato Paritetico dove con parità di voto tre rappresentanti dei caseifici e tre rappresentanti del mondo allevatoriale stanno discutendo la possibile introduzione nel disciplinare di novità che con maggior forza dovrebbero tutelare la qualità del prodotto finale e dovrebbero garantire nuovi spazi commerciali per la produzione casearia.

In provincia di Salerno, grazie al lavoro del gruppo zootecnia della Coldiretti - presieduta da Pietro Caggiano - si sta lavorando alla stesura di un contratto di vendita collettivo che dovrebbe, una volta condiviso tra le parti, rinnovare il vigore e la dinamicità di un settore legato imprescindibilmente alla qualità ed alla stagionalità della produzione del latte di Bufala Mediterranea Italiana e contribuire al sempre maggior gradimento della Mozzarella di Bufala Campana DOP da parte dei consumatori.

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.