L'associazione Daltrocanto, in rete con Cycling Salerno F.I.A.B. e Circolo Arci Mumble Rumble di Salerno, in collaborazione con il Comune di Rofrano, il Comune di Laurito, la Pro Loco Laurito, nell'ambito del progetto “Tradizioni in movimento” presenta "Io me ne voglio ire allu cilientu pedalando pedalando".
Il progetto rientra nei Bandi di Idee Solidali 2010 del Centro Servizi per il Volontariato di Salerno. Due giorni nel Cilento, cuore della provincia salernitana, che diventa scenario e protagonista di un seminario alla scoperta dei suoi canti, conti, balli e volti.
Un viaggio sui generis in cui guida saranno proprio gli anziani del luogo che con i loro racconti condurranno nelle strade dei borghi storici, per le vie e nelle piazze fulcro della vita quotidiana.
PROGRAMMA
Sabato 21 - Rofrano
- ore 12.00 - Piazza Cammarano: arrivo dei ciclisti, accoglienza e saluti ristoro presso Centro Giovanile (via Can. Ronsini)
- ore 14.00 - Mensa Scolastica: degustazione di prodotti tipici
- ore 16.30 - Piazza Cammarano: presentazione del progetto e dell’Itinerario CicloTuristico della Musica
- ore 17.00 - passeggiata alla scoperta del Borgo storico, in compagnia degli anziani del paese
- ore 20.00 - Piazza Cammarano: Balli e Canti della tradizione cilentana
- ore 22.00 - Ristorante da Cono: cena buffet e musica in libertà
Domenica 22 - Laurito
- ore 10.00: ritrovo presso l’Info Point
- ore 10.30: partenza percorso storico culturale per le vie di Laurito Chiesa della B. V. Madonna del Monte Carmelo Chiesa Di Santa Maria - Chiesa di San Filippo D’Agira
- ore 11.30: sosta presso la Chiesa San Filippo D’agira visita agli affreschi
- ore 12.00: partenza per la Chiesa Della Madonna Del Cielo
- ore 13.00: arrivo presso la Cappella della Madonna Del Cielo
- ore 13.30: degustazione di prodotti tipici
I partecipanti in bicicletta devono comunicare la partecipazione al responsabile di gita. Non è richiesta chiusura delle strade, pertanto tutti i partecipanti si impegnano a rispettare il Codice della Strada e a seguire le indicazioni dei responsabili di gita.
Inoltre, i partecipanti devono valutare se l'escursione è alla propria portata in base alla difficoltà e la distanza prevista. Le associazioni organizzatrici non assumono responsabilità in caso di danni a persone e cose proprie e nei cofronti di terzi.






