Martedi, 22 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento21.05.2012 23:58

Tu sei qui Comuni Lambro e Mingardo Festival della filosofia in Magna Grecia, 1000 ragazzi nel Parco Nazionale del Cilento

Festival della filosofia in Magna Grecia, 1000 ragazzi nel Parco Nazionale del Cilento

Un’interessante manifestazione è giunta alla sua terza edizione: “Festival della filosofia in Magna Grecia”, che trova nel Parco del Cilento e Vallo di Diano, in particolare nella location unica dell’area archeologica di Velia, la sua perfetta e suggestiva ambientazione.

Tale evento si propone, attraverso passeggiate nella natura, lezioni magistrali e laboratori di vario genere (teatro, danza e musica), di connettere i giovani alla materia filosofica, spesso dai contenuti poco agevoli e non adeguatamente apprezzata. Un metodo alternativo di insegnamento, più dinamico ed interattivo, che dà voce anche ai ragazzi e che ha riscosso un certo successo nelle edizioni precedenti. Sono stati avvertiti del progetto licei scientifici e classici di tutta Italia, con adesione maggiore nelle regioni del Lazio, Calabria, Puglia, Sicilia e in generale del Nord: in quest'ultima zona, come è stato evidenziato dai convenuti, il fattore economico, cioè la quota individuale di adesione, non è particolarmente influenzante e in generale non esosa.

Le ideatrici, Giuseppina Russo e Iriana Marini, hanno mostrato come questa iniziativa possa giovare, attraverso un prodotto culturale, alla destagionalizzazione del turismo, alla valorizzazione e identificazione del territorio, che porterebbe un arricchimento economico alla Regione, oltre che lustro per la nostra storia, spesso poco conosciuta dai residenti stessi. Mentre nell’edizione precedente il tema proposto era quello del Viaggio, metafora della ricerca del sapere, quest’anno ci si soffermerà sulla Meraviglia intesa come la capacità di stupirsi e contemplare il mondo con uno sguardo diverso, totalizzante, così da poter rispondere alle più importanti domande che assillano da sempre il genere umano: chi siamo, dove andiamo.

Insomma un festival di approfondimento culturale che permetta ai partecipanti di guardare, in modo ludico (cioè attraverso la “festa”), al di là delle cose materiali del mondo e, allo stesso tempo, alla filosofia di riappropriarsi del luogo a lei più congeniale di discussione, che è la piazza, intesa come folla. Il target selezionato è quello più difficile da catturare: i teenager, così presi dalle nuove forme di contatto tecnologico che sembrano spaesati di fronte all’empatia del contatto “reale”.

La Provincia, attraverso le parole dell’Assessore Antonio Iannone, si pronuncia in favore di “queste iniziative di ampio respiro, meritano tutta la disponibilità e il plauso possibili dalla Provincia di Salerno”, e aggiunge “per combattere la disoccupazione materiale bisogna combattere quella intellettuale”. La filosofia torna a pretendere, quindi, un ruolo nella nostra società come scienza del fare e comincia la sua scalata attraverso i cittadini del domani.

Valeria Valese

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