Martedi, 22 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento21.05.2012 23:58

Tu sei qui Comuni Gelbison e Cervati A Sanza un volume sul rilancio dei parchi

A Sanza un volume sul rilancio dei parchi

cervati

A Sanza il 5 settembre, in ricordo dell’azione e dell’opera di Angelo Vassallo, si tiene la presentazione del Volume "Per il Rilancio dei Parchi" per riflettere su una nuova stagione della aree protette nella quale il patrimonio di cultura e natura della nostra nazione possa rappresentare il paradigma di una nuova economia.

"Gli ecosistemi - spiega il professore Domenico Nicoletti, docente di Gestione e Salvaguardia delle Aree Protette Università di Salerno - sostengono la vita e l'attività umana nel loro complesso.

Le Aree Protette sono i serbatoi di beni e servizi vitali per il benessere e lo sviluppo economico e sociale. I benefici degli ecosistemi comprendono in particolare cibo, acqua, legname, purificazione dell'aria, formazione del suolo e impollinazione, tutte componenti prodotte e tutelate dai parchi e dalle aree naturali del Paese.

Nel passato, le società non sono riuscite a valutare l'importanza degli ecosistemi, che sono stati spesso ritenuti un bene di tutti e il cui valore è stato di conseguenza sottostimato. Il valore del patrimonio e l’impresa verde saranno oggetto dell’incontro per dare nuovi stimoli e una rinnovata linfa vitale ai parchi a partire dal parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano".

"Senza le aree protette, ed i loro servizi ecosistemici, l’Europa sarebbe notevolmente più povera - spiega Nicoletti - Nonostante ciò, le decisioni dei governi in molti paesi europei comportano la potenziale marginalizzazione di questi beni naturali, attraverso tagli significativi dei fondi destinati alla gestione delle aree protette.

Questa scarsità di investimenti danneggia seriamente la capacità delle aree protette di garantire in modo adeguato il valore delle risorse naturali, di sostenere le economie e di fornire i benefici eco sistemici necessari alla società. Queste decisioni dei governi contraddicono nettamente le posizioni e gli approcci del dibattito politico in corso per la definizione di una nuova strategia internazionale di difesa della biodiversità".

"Il rapporto TEEB - afferma ancora Nicoletti - rivolgendosi ai decisori politici, rileva l’urgenza di garantire un supporto attivo per la gestione della biodiversità, considerando che 'qualsiasi attività economica e la maggior parte del benessere umano, sia in un contesto urbano o non urbano, sono basate su un ambiente sano e funzionale.

I valori multipli e complessi della natura hanno un diretto impatto economico sul benessere umano e sulla spesa pubblica, sia a livello locale sia a livello nazionale'. I decisori e la popolazione nel suo complesso devono acquisire una maggiore consapevolezza del valore economico dei beni e servizi eco sistemici. Se non si agisce ora per arrestare il declino, il prezzo che l'umanità pagherà in futuro sarà elevato".

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.