Chiude i battenti il reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove il 4 agosto 2009 morì Francesco Mastrogiovanni, il docente di 58 anni ricoverato 4 giorni nella struttura ospedaliera per un trattamento sanitario obbligatorio.
La decisione è stata presa dal neo-responsabile del reparto, Antonio Mautone, chiamato a sostituire il dirigente della struttura, Michele Di Genio, interdetto insieme ad altre 13 persone, tra medici e infermieri, dal GIP del Tribunale di Vallo, Nicola Marrone, a seguito dell'inchiesta aperta dalla Procura per fare chiarezza sulla morte dell'insegnante cilentano, che, secondo gli inquirenti, sarebbe deceduto in seguito a contenzione farmacologica e fisica durata oltre 80 ore.
Il subcommissario sanitario dell'ASL di Salerno Walter di Munzio ha precisato che si tratta di una chiusura temporanea. Intanto, dei 5 pazienti ricoverati sino a ieri nel reparto di psichiatria dell'ospedale vallese, 3 sono stati dimessi perché non necessitavano più di cure e altri 2 sono stati trasferiti nel vicino ospedale di Polla-Sant'Arsenio.






