L'assessore ai Lavori Pubblici della Regione Campania Edoardo Cosenza, in qualità di Commissario per il superamento dell'emergenza alluvionale che il 9 settembre 2010 ha colpito Atrani e Scala, ha approvato il piano degli interventi urgenti per i due comuni.
Si tratta di 14 opere a salvaguardia della pubblica incolumità per un importo complessivo di 19 milioni e 36mila euro. In particolare, 17milioni e 200mila riguardano infrastrutture e interventi di difesa costiera, idraulica e da crolli da effettuarsi nel territorio di Atrani e 1 milione e 836mila le opere necessarie alla mitigazione del rischio frana e di ripristino della viabilità da realizzare nel comune di Scala.
"Il piano si affianca – ha detto Cosenza – alle attività già effettuate nelle fasi di prima emergenza dalla Regione con il supporto operativo dell'Agenzia regionale per la Difesa del Suolo, per un milione e mezzo di euro: il ripristino del tratto del torrente Dragone lungo via dei Dogi e di alcune briglie; il rifacimento della fognatura comunale e della condotta sottomarina.
Ciò ha consentito già da tempo il ritorno alla vita normale nella cittadina colpita dall'alluvione che causò la perdita di una vita umana. I soggetti attuatori individuati per il Piano degli interventi oggi approvato (Arcadis e Comune di Atrani) provvederanno immediatamente a predisporre la progettazione necessaria, utilizzando personale altamente specializzato interno alla pubblica amministrazione: a tal fine è stato firmato un protocollo d'intesa tra i soggetti coinvolti.
Nel frattempo abbiamo poi predisposto un primo piano stralcio degli interventi indifferibili ed urgenti, individuando quelli prioritari per il conseguimento della mitigazione del rischio idrogeologico da poter effettuare in base alle risorse oggi a disposizione.
Sono inclusi lo svuotamento e il ripristino strutturale delle vasche borboniche a monte dell'abitato di Atrani e l'istituzione del nucleo comunale di Protezione civile con sede nello stesso Comune, nonchè l'attenuazione del rischio frana a monte della frazione Santa Caterina del comune di Scala.
Questi interventi saranno finanziati attraverso l'utilizzo di risorse del Commissario delegato pari ad 800mila euro ed immediatamente disponibili. Gli ulteriori interventi fondamentali per diminuire ulteriormente il rischio idrogeologico sul torrente Dragone inclusi nel Piano saranno messi in campo il prima possibile".






