Al via la VI edizione del “Premio Letterario Nazionale Albori - Costa d’Amalfi”. Sabato 4 settembre 2010, alle 20,30, uno dei borghi più belli ed antichi d’Italia, Albori, ospiterà la premiazione di illustri personaggi del mondo della letteratura, dell’arte e dello spettacolo, che hanno contribuito a testimoniare e diffondere il valore del patrimonio culturale italiano nel mondo.
Una grand soirèe organizzata dall’Associazione Borgo d’Albori Costa D’Amalfi, presieduta da Enzo Tafuri, e dal Comune di Vietri sul Mare, con il patrocinio e contributo della Provincia di Salerno, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Associazione Costruttori Salernitani.
Alla premiazione, che avrà luogo presso il sagrato della Chiesa di S. Margherita di Antiochia di Albori, interverrà il Sindaco del Comune di Vietri sul Mare, Francesco Benincasa, il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Augusto Strianese, il Presidente della Commissione Istruzione e Politiche Giovanili della Provincia di Salerno, Alessandro Schillaci.
A Maria Luisa Spaziani, il premio della sezione Poesia per aver “attraversato il nostro Novecento letterario con autorevole consapevolezza poetica, certamente stimolata da incontri eccezionali, come quello con il Premio Nobel, Eugenio Montale, ma motivata soprattutto da una autentica vocazione, che ha trovato uno sbocco naturale in una lucida e rigorosa coscienza critica. La sua cifra stilistica ha così raggiunto sempre toni molto elevati e originali, frutto di una intelligenza e di una ironia tra le più perforanti del nostro tempo”.
Al filosofo Luciano De Crescenzo, autore di “Ulisse era un fico” (Mondadori), il premio della sezione Narrativa “per essersi sempre rivelato un grande raccontatore, inserendosi a pieno titolo nella storia di una letteratura, che ha fatto del racconto una preziosa occasione di comunicazione e di conoscenza. A lui si deve l’indubbio merito di avere sciolto le apparenti difficoltà della storia e della scuola in un discorso avvincente, capace, grazie all’intelligenza e all’ironia, di catturare l’attenzione di un lettore, talvolta distratto ed annoiato, e di far scattare in lui la molla della curiosità e dell’amore verso una cultura, che con la vita e la sua commedia pienamente si identifica”.
Al comico Pippo Franco, il premio della sezione Teatro “un personaggio che, come si dice in gergo, buca lo schermo con la sua simpatica presenza, con un linguaggio sempre civile e piacevole, che rende particolarmente gradevole la sua comicità, mai banale e scontata. Egli, per queste caratteristiche, è, senza dubbio, un protagonista di un cabaret colto, intelligente, ironico, che mai scade nella ripetitività e nella volgarità, ma sempre si mantiene a livelli alti di espressività e teatralità. C’è anche da aggiungere che, oltre la stessa apparenza televisiva, Pippo Franco custodisce dentro di sé un profondo patrimonio esistenziale e riflessivo”.
Al saggista, giornalista, sceneggiatore Valerio Massimo Manfredi, autore de “La tomba di Alessandro” (Mondadori), il premio della sezione Saggistica, “per essere un accanito ed avido esploratore dei misteri della storia, di molti dei quali, noti e meno noti, ha avuto il merito di sciogliere i dilemmi ed enigmi in uno stile naturalmente narrativo, che avvince il lettore, il quale come in un film, attende con ansia la soluzione finale. La dimensione saggistica della sua scrittura si fonda così sempre sulla solidità scientifica delle fonti, ma mai si ferma ad una loro analisi arida e asettica; al contrario, la sua indagine si anima del soffio vitale delle passioni, segrete e scoperte, che accompagnano e scandiscono l’umana avventura e le grandi imprese”.
Alla giornalista Donatella Bianchi, conduttrice della trasmissione Rai, Linea Blu, il premio speciale per la valorizzazione e difesa dell’ambiente, “per essere una conduttrice televisiva, che con grazia, intelligenza e sensibilità, è riuscita a portare avanti una trasmissione, che è diventata un indispensabile strumento di conoscenza non solo del nostro inimitabile paesaggio marino mediterraneo ma anche del suo ambiente umano, fortemente caratterizzato e carico di valori, altrove, talvolta travisati e violentati. La nostra grande madre mediterranea ha trovato in una trasmissione televisiva agile e accattivante e in una conduttrice naturalmente comunicativa e coinvolgente una delle sue voci autentiche e vere”.
Al Maestro Athos Faccincani, autore con Elsa Dilauro del romanzo “Virgo fidelis”, il premio speciale per il suo autorevole contributo artistico “per essere un’artista che, con sempre pieno e progressivo possesso dei propri mezzi espressivi, è riuscito ad elaborare una personalissima maniera di interpretare la natura e il paesaggio mediterraneo, che ci circonda. Personaggio, ormai, di fama internazionale, con una carriera scandita da prestigiosi riconoscimenti nel proprio Paese, egli, con modestia ma anche con tenacia, ha assecondato e approfondito una forte vocazione naturale, che lo ha portato a celebrare, in modo del tutto originale, il trionfo della luce e del colore”.
Le premiazioni saranno intervallate dal concerto di Lucrezia Benevento, soprano, accompagnata al violino dal M° Rosario Macchiarulo e al pianoforte da Daniela Somma.






