"O si potenzia o si chiude": è l’analisi del Vice Presidente V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale Anna Petrone, al termine della visita al Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello, effettuata in data odierna a seguito della denuncia della Cgil Sanità.
Presenti il Sindaco del Comune di Ravello Paolo Vuilleumier, unitamente all’Assessore F.Paolo Lanzieri, il Sindaco del Comune di Minori Andrea Reale e l’Assessore Sanità del Comune di Furore Mariantonia Cavaliere.
"Chiederò a Caldoro fatti e non chiacchiere - dichiara Petrone - in quanto sulla pelle degli ammalati ne abbiamo fatte già troppe, lasciare così il presidio ospedaliero mi sembra un vero peccato in quanto con un piccolo sforzo (qualche posto letto in chirurgia e un paio di rianimatori per garantire la turnazione) si potrebbe rendere funzionale la struttura, decongestionando al contempo gli Ospedali di Cava e Salerno".
"Il quadro ovviamente - continua Petrone - diventa drammatico se proiettato al periodo estivo, dove si registra un notevole aumento della popolazione. Solo con un parziale finanziamento queste strutture accorpate (da Procida, Curteri e Ravello) non possono reggere e garantire al tempo stesso la qualità del servizio.
Il Direttore Generale del Ruggi è persona capace e seria: pertanto io mi attiverò in Regione (per l’altra parte del finanziamento), ma lui dovrà monitorare con scrupolo tali strutture, al fine di garantire il corretto funzionamento per il bene della popolazione costiera".






