Sarà inaugurato sabato 10 dicembre alle 16.00 il “Viale dei Poeti”, nello scenario della splendida Villa Comunale di Vietri sul Mare.
Voluto dal Sindaco Francesco Benincasa e dal consigliere delegato alla cultura, Giovanni De Simone, il “Viale dei Poeti” è il luogo della Poesia, attraverso l’omaggio che quattro poeti hanno fatto a Vietri sul Mare nel corso degli anni.
Tre poesie sono di Alfonso Gatto, poeta internazionalmente conosciuto: “La Costa dopo Vietri”, “La Chiesa di Raito” e “La Costiera d’Amalfi”, tutte e tre contenute nel volume "Rime di viaggio per una terra dipinta" del 1969.
La poesia “Nustalgia” fu scritta dal compianto poeta vietrese Giustiniano Benatti ed è contenuta nella pubblicazione "Suspire, pizzeche e rresate" del 1988.
Vincenzo Tafuri, poeta vietrese, socio del prestigioso Caffè Letterario fiorentino “Le Giubbe Rosse”, frequentato, tra gli altri, da Papini, Prezzolini e Soffici al tempo de “La Voce”, nel 2010 ha dedicato al suo paese la poesia “Vietri anima di terra”.
Infine il poeta ebolitano trapiantato a Roma, Francesco Agresti, segretario del Premio Pasolini e fondatore dell’Associazione “Amici del Mare”, nel giugno 2011 ha scritto per Vietri la poesia: “L’ispirazione di un attimo”.
Le opere letterarie sono state riportate su sei targhe di cm. 60 x cm. 30, ognuna delle quali contiene un intervento ceramico degli artisti vietresi: Salvatore Autuori, Enza D’Arienzo, Klaus, Pasquale Liguori, Franco Raimondi e Antonio Serio. Le sei opere sono state quindi apposte sul muro del viale che, per questo, prende il nome “dei poeti”.






