"Come può esistere in un paese civile una situazione per la quale la seconda Asl regionale non si sa ancora da chi è diretta?
Sto seguendo con sconcerto l'avventura dell'ex commissario, del colonnello che pare sia scomparso e non si vede da mesi e non firma più niente. La ragione è che qui bisogna sempre vedere come piazzare nel posto di direttore generale qualcuno che rappresenta il terminale di una corrente politica".
Così, nel corso del consueto appuntamento televisivo del venerdì, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha commentato l'attuale situazione di stasi e incertezza ai vertici dell'Asl di Salerno.
Il primo cittadino ha affrontato diversi temi nel corso del suo intervento, critico anche per quel che riguarda i trasporti. "Il Cstp, in particolare, è in una situazione drammatica. In 12 mesi la Regione ha tagliato il 30% delle risorse, pari a 8 milioni di euro: certo, è anche effetto dei tagli nazionali, ma è scandaloso, ancora una volta, il divario tra Napoli e Salerno.
E nessuno dice niente? La Provincia di Salerno non ha investito un euro per i servizi aggiuntivi, il Comune ha impegnato 660mila euro. E poi ci sono i disastri che stanno combinando al Cstp. L'Italia è il risultato di mille di queste situazioni, ma la Campania, in quanto ad uso clientelare della politica e delle istituzioni, è sempre al primo posto".
De Luca torna anche su Luci d'Artista, dopo la nuova polemica scatenata in settimana dai Figli delle Chiancarelle. "Abbiamo avuto sei milioni di accessi al sito delle Luci d'Artista: un risultato straordinario che replica e testimonia ulteriormente quello delle presenze in città in questi mesi. Forniremo presto dati certi, ma possiamo dire sin da ora che si è registrato un incremento tra il 30 e 35% di presenze negli alberghi dopo il 50% degli scorsi anni.
Davanti a questi risultati il discorso dei costi non regge. In ogni caso, diversamente da quanto riportato da qualcuno, la spesa complessiva è stata di 2.500.000 euro, da cui sottrarre i 300.000 euro di contributo della Camera di Commercio: si tratta di cifre adeguate alla ricaduta che la manifestazione ha avuto sul tessuto economico cittadino".
"Terminata questa stagione - conclude il primo cittadino - cercheremo di inventarci sempre nuove iniziative con l'obiettivo, ora, di sfruttare il brand Salerno. A San Valentino apriranno sei 'piazze dell'amore' nelle quali presso i gazebo si venderanno prodotti turistici legati alla ricorrenza e al logo. Sarà un altro motivo di promozione turistica della nostra città.
A marzo poi saranno presentati prodotti di alto artigianato e di moda che diversi stilisti contano di vendere in Italia e all'estero. E la collaborazione con Vignelli proseguirà anche in futuro per tutto ciò che concerne l'identità visiva di Salerno. Intanto lavoreremo per il fronte del mare, in particolare per il ripascimento delle coste: l'obiettivo è avere un ulteriore boom turistico anche nel periodo estivo".






