"La conferenza stampa indetta a Palazzo Sant'Agostino è un atto istituzionalmente volgare, scorretto, di cui sono protagonisti un assessore regionale, che non si sa bene a chi risponda, e la Provincia, che è l'unico ente che non c'entra niente con la vicenda".
Così il primo cittadino di Salerno, Vincenzo De Luca, ha commentato questo pomeriggio nel consueto appuntamento televisivo del venerdì la conferenza con il presidente Cirielli e l'assessore Vetrella tenutosi in Provincia.
"Questo dimostra, ancora una volta, l'inutilità delle Province - ha continuato il sindaco - che sono solo un ulteriore passaggio burocratico. È una vicenda dai connotati scandalosi: la metropolitana è finita, è stata realizzata dal Comune; ora deve essere inserita nel contratto di servizi che la regione ha con Ferrovie dello Stato per l'importo di 150 milioni di euro per la sua gestione".
"Questa Giunta regionale - ha concluso De Luca - ha cancellato la delibera della precedente Giunta; noi abbiamo chiesto di inserire la metro a costo zero, senza stanziamenti per la gestione: hanno detto no anche a questa soluzione. Vergognosa, sconcertante, irresponsabile è soprattutto la posizione dei quattro consiglieri regionali salernitani del Pdl, la cui decisione comporta un danno immenso per i cittadini.
Peraltro la metropolitana aumenta il valore anche degli immobili che si trovano nelle sue vicinanze: quindi il danno non è solo per la vita dei cittadini, ma anche strettamente economico. In una regione civile, sarebbe la giunta regionale a sollecitare l'avvio della metro; qui, invece, si lavora non per migliorare i servizi, ma per bloccarli, perché la logica politica è quella delle beghe di partito, non quella del servizio ai cittadini".






