L’ultima settimana è trascorsa all’insegna del maltempo registrando forti piene per i fiumi ed i corsi d’acqua minori, a causa delle recenti precipitazioni. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti salernitana sui territori dei comuni di Altavilla Silentina e Serre ove a causa dell’abbondante pioggia il fiume Calore, già a rischio esondazione, ha rotto gli argini causando allagamenti e frane.
In conseguenza di tale evento calamitoso, Coldiretti denuncia gravi danni alle colture presenti lungo tutti il percorso del fiume che esondando ha distrutto gran parte dei raccolti delle piante da frutto oltre che compromettere le semine delle foraggere. La pioggia di primavera è arrivata dopo un inverno che - continua la Coldiretti - si è posizionato al secondo posto (dopo quello dello scorso anno) nella classifica dei piu' piovosi degli ultimi 30 anni, sulla base dei dati dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima (Isac).
Le abbondanti precipitazioni, se da una parte hanno avuto un effetto generalmente positivo sullo stato di accumulo di risorsa idrica nel suolo che è importante - sostiene Coldiretti - hanno però provocato disagi e danni nelle campagne a causa degli eventi precipitativi che si sono caratterizzati con una estrema violenza. In generale - conclude Coldiretti - si sono registrati un po' su tutto il territorio provinciale dei disagi legati alla impraticabilità dei campi per le semine (molte aziende sono state allagate e aree dei territori rurali sono state oggetto di smottamenti e frane.
Coldiretti ha prontamente segnalato alle autorità provinciali gli effetti di tali forti alluvioni, chiedendo per il territorio che va dalla località “Ponte Calore fino a Borgo Cariglio”, l’attivazione dei controlli necessari a verificare e quantificare il danno subito dalle imprese agricole.






