Lunedi, 21 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento21.05.2012 19:29

Tu sei qui Comuni Bussento e Golfo Policastro Cosenza rassicura sapresi su SS163: "Pronti 180mila euro"

Cosenza rassicura sapresi su SS163: "Pronti 180mila euro"

“Grazie ad una copertura finanziaria di 180mila euro messa a disposizione dalla Regione si potrà procedere immediatamente alla rimozione dei massi sulla Statale 163 che collega Sapri a Maratea”.

Lo ha detto l'assessore ai Lavori pubblici Edoardo Cosenza che ha accelerato, su richiesta della Prefettura di Salerno, del Comune di Sapri e degli altri enti locali interessati, tutte le procedure burocratiche per far fronte all'emergenza che si è determinata sull'importante arteria stradale che unisce la Campania alla Basilicata e che sta creando non pochi problemi alla popolazione dal 23 novembre scorso.

“A causa dell'alluvione – ha spiegato Cosenza – un masso grande quanto una palazzina a tre piani (pari a 1800 mc) si è staccato dal costone roccioso ed è finito ai margini della strada statale, in una zona in cui insiste anche una importante struttura acquedottistica al servizio del territorio e danneggiata dal crollo.

Data la delicatezza della situazione, non è possibile procedere con un semplice escavatore ma è necessario utilizzare sistemi più sofisticati. Si tratta di un'operazione che sarà resa possibile grazie allo stanziamento di 180mila euro da parte della Regione. Le risorse saranno assegnate dall'Area Lavori Pubblici al Genio Civile di Salerno che già domani mattina procederà all'affidamento diretto ad una ditta specializzata. Si prevede che il transito dei mezzi sulla Statale 163 sarà ristabilito in tempi rapidi”, ha concluso l’assessore.

Le dichiarazioni di Cosenza giungono in risposta all'iniziativa proclamata ieri proprio a Sapri: scuole, uffici e attività commerciali hanno infatti organizzato una giornata di agitazione per sabato prossimo, 19 febbraio. Il motivo? Proprio la statale 163, una delle princpali arterie di collegamento del paese, via di collegamento con la Calabria e la Basilicata, chiusa ormai da tre mesi a causa del crollo del masso dal costone roccioso sovrastante.

I cittadini avevano deciso di far sentire la propria voce per sollecitare le istituzioni a fare quanto necessario per ripristinare la circolazione. La manifestazione è stata organizzata da diverse associazioni (associazione "Non staremo piu' a guardare", associazione dei Commercianti Asei, associazione Consumatori e Utenti del Golfo di Policastro) e dai comitati studenteschi delle scuole superiori secondarie.

"Le Amministrazioni preposte alla difesa del suolo ed alla messa in sicurezza del sito - si legge nel comunicato di presentazione dell'iniziativa - non sono riuscite ad assicurare la bonifica del costone da cui il masso si è distaccato, al fine di consentire all'Anas di autorizzare la riapertura della strada al traffico. Il blocco, che dura ormai da mesi, ha provocato l'interruzione del trasporto su gomma e notevoli danni economico-finanziari, già registrati nel settore del commercio e del turismo, che vivono in massima parte dei proventi rivenienti dai flussi che trovano ospitalita' nella rete ricettivo-alberghiera disseminata nel Golfo di Policastro".

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