L'Anas comunica che sul raccordo autostradale Salerno-Avellino un tratto è chiuso dal km 9,300 al km 30,641, in direzione Avellino, per neve. I mezzi spazzaneve dell'Anas sono in azione per ripristinare la circolazione il prima possibile.
Si raccomanda agli utenti di mettersi in viaggio solo in caso di assoluta necessità e comunque provvisti di catene da neve o pneumatici invernali.
L’informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.
In tutta Italia rimane attivo 24 ore su 24 il Piano Operativo antineve dell'Anas, con oltre 3000 uomini e oltre 2500 mezzi operativi impegnati in tutto il territorio per lo spargimento dei fondenti o per la rimozione della neve, in coordinamento con "Viabilità Italia".
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale, pubblicato sul sito della Protezione Civile, delinea il quadro per domenica 5 febbraio.
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutte le regioni meridionali, con quantitativi cumulati puntualmente moderati specie sulle aree ioniche della Calabria.
Nevicate: a quote di pianura sui settori appenninici ed orientali dell’Emilia Romagna e su Marche, Abruzzo, Molise, Lazio centro-meridionale, Campania settentrionale ed orientale e settori settentrionali di Puglia e Sardegna con apporti al suolo generalmente deboli; in abbassamento fino ai 300-500 m su Campania meridionale e Appennino Calabro Lucano; oltre i 500-700 metri sul resto del meridione, con apporti al suolo puntualmente moderati.
Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.
Temperature: in ulteriore diminuzione al Centro-Sud nei valori minimi, pressoché stazionarie al Nord; con diffuse ed intense gelate al Centro-Nord.
Venti: forti settentrionali sulla Liguria centro-occidentale e sulla Sardegna; forti nord-orientali sul medio ed alto versante adriatico e localmente su Toscana ed alto Lazio; localmente forti orientali su Campania e Calabria.
Mari: agitati il Mare ed il Canale di Sardegna; generalmente molto mossi i restanti bacini ma con tendenza a nuovo generale aumento del moto ondoso.