Io odio il caldo

Io odio con tutto il cuore il caldo. Se ve lo state domandando no, non sono una di quelle persone che d’inverno si lamenta del freddo e d’estate si lamenta del caldo, io mi lamento solo del caldo. Adoro il freddo, adoro le felpe giganti e calde, adoro starmene sul divano a guardare la tv con una coperta sulle gambe e una tazza di latte caldo in mano.

Odio il caldo anche perché, pensare a tutte queste meravigliose cose che posso fare col freddo, inizio automaticamente a sudare. E soprattutto più aumentano le temperature, più mi manca l’inverno e, di conseguenza, più odio l’estate.

Se vivete da soli, poi, saprete benissimo che alcune delle mansioni più odiose e faticose, vanno fatte in casa, in autonomia. Per esempio stirare: guardo il mio ferro da stiro con caldaia e mi vengono le lacrime, non voglio neppure immaginare di doverlo accendere per stirarmi le cose che mi servono. Che poi, dal momento che uno lo mette in moto, che fa? Stira tutto ciò che ha a disposizione, con il risultato di farsi una bella sauna gratuita di almeno un’ora.

E l’aspirapolvere? Passare l’aspirapolvere con il caldo è un’altra cosa che odio particolarmente, non c’è un motivo ben preciso. Quell’elettrodomestico mi dà l’impressione di calore, non ho idea del motivo, ma lo odio. Non parliamo poi del phon: chi ha i capelli lunghi e tendenti al crespo, e magari lavora pure in un esercizio a contatto col pubblico, sa quanto sia una tortura doverseli asciugare e mettere in piega, anche con quaranta gradi all’ombra.

Non sarebbe più bello se le stagioni durassero in modo equo, a parte l’estate? Lo so che l’estate piace per il mare, il sole, il bel tempo, i gelati e le granite. Ma tutti i motivi che ho descritto qua sopra, non vi fanno sentire un po’ in colpa nei confronti di chi, come me, tutte quelle belle cose estive non se le può godere, per colpa del lavoro?

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