Rivoluzione all'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi: a partire da novembre, consorzio e società di gestione assumeranno un volto del tutto diverso da quello attuale.
Lo ha deciso il CdA del consorzio, riunitosi oggi, dopo una lunga serie di rinvii, presso la sala giunta della Camera di Commercio di Salerno. E sarà proprio l'ente camerale a recitare un ruolo primario in vista del difficile obiettivo del rilancio dello scalo.
Importanti, e per certi versi sorprendenti, le novità emerse dal vertice odierno. A partire dall'uscita di scena di Ernesto Sica e del Comune di Pontecagnano dal Cda del consorzio, decisione caldeggiata dal Comune di Salerno, il quale però, vista l'assenza di oggi, si vede praticamente escluso dalla "stanza dei bottoni".
Giovanni Romano (Provincia di Salerno) sarà il nuovo presidente del consorzio, Guido Arzano (Camera di Commercio) il vice; il Cda sarà formato, inoltre, da Pino Salvioli (Comune di Bellizzi) ed Augusto Strianese (Camera di Commercio). Cambiano anche i vertici della società di gestione: nuovo presidente Carmine Maiese (Camera di Commercio), i consiglieri saranno Adriano Bellacosa (Provincia di Salerno), Antonio Anastasio (Comune di Pontecagnano) e Pino Salvioli (Comune di Bellizzi). Ore contate per il manager Amendola, al suo posto potrebbe arrivare Pier Luigi Foschi.
La Camera di Commercio, intanto, è già al lavoro per ristabilire il rapporto con Alitalia. La compagnia di bandiera rimodulerà la sua offerta secondo le richieste della Camera di Commercio, la quale a sua volta si impegnerà a ratificare in tempi brevi l'accordo. Appare ipotizzabile, se tutto filerà liscio, che da novembre al "Costa d'Amalfi" si volerà con Alitalia.
Rivoluzione al "Costa d'Amalfi", Romano e Maiese ai vertici





