La situazione finanziaria dei Consorzi di Bacino è a rischio collasso, con ripercussioni che potrebbero interessare anche i dipendenti ed il loro stipendio.
Ad affermarlo, i commissari dei consorzi, che hanno inviato una lettera al prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, affinchè intervenga per fronteggiare una situazione debitoria diventata insostenibile, nei confronti della quale i Comuni continuano ad essere insolventi.
"Nei giorni scorsi - affermano gli avvocati Siani, Corona e Del Gaudio, rispettivamente commissari dei consorzi SA1, SA2 e SA4 - abbiamo provveduto a sollecitare il Signor Prefetto di Salerno ad intervenire sugli Enti Locali che, nonostante i reiterati inviti, continuano ad essere insolventi rispetto alle ingenti posizioni debitorie, ormai consolidatesi da tempo.
Al Prefetto è stato, ancora una volta, evidenziato che la morosità dei Comuni, molti dei quali in prima linea nella “battaglia” per continuare a “gestire” la prima fase del ciclo integrato dei rifiuti e ad incassare la “TARSU”, mette in serio rischio il pagamento delle spettanze dei lavoratori dei Consorzi e delle Società Partecipate e, di conseguenza, determinerà nelle prossime settimane seri problemi all'efficiente gestione del ciclo integrato dei rifiuti".
"Auspichiamo, dunque - chiudono i commissari - un energico e persuasivo intervento di chi rappresenta sul territorio il Governo Nazionale sugli Enti Locali affinché questi assolvano i propri impegni finanziari al fine di evitare conseguenze fin troppo prevedibili".
Al collasso i Consorzi di Bacino, stipendi a rischio





