"Si è trattato di un gravissimo sopruso perpetrato nei confronti di rappresentati delle istituzioni: mai era capitato prima d’ora che sindaci, nei loro ruoli di portavoce dei cittadini, fossero respinti dalla polizia, senza poter nemmeno entrare in Regione".
Il consigliere regionale Gianfranco Valiante commenta così quanto accaduto stamane a Palazzo Santa Lucia, dove i sindaci della Costiera non sono stati ricevuti dal presidente Caldoro.
"La democrazia - prosegue Valiante - è fortemente a rischio: il presidente Caldoro non può pensare di operare senza nemmeno confrontarsi con i rappresentanti del territorio. E’ una vergogna che denuncio e al quale bisogna porre rimedio”. I sindaci della Costiera sono tornati da Napoli senza essere ricevuti dal Governatore.
“Sono stati trattati come criminali - incalza Valiante - allontanati da poliziotti in assetto antisommossa che non hanno avuto alcun rispetto per le fasce tricolori che indossavano. Questa è la democrazia e il riguardo istituzionale che il Pdl riserva ai rappresentanti delle istituzioni”.
Gli fa eco il segretario provinciale del PD Salerno, Nicola Landolfi: "Sono indignato per la riprovevole accoglienza dimostrata dal presidente della Regione, Stefano Caldoro, verso la delegazione dei sindaci della Costiera amalfitana. I primi cittadini, con tanto di fascia tricolore, chiedevano, democraticamente, di essere ricevuti per sottolineare, ancora una volta, l’indispensabilità dell’ospedale di Castiglione di Ravello.
Invece, le porte del Palazzo non solo sono rimaste chiuse ma lasciate a presidio di Forze dell’Ordine che non consentivano l’ingresso. Un atteggiamento, quello tenuto da Caldoro e dai consiglieri dell’intera maggioranza di centro destra, che mortifica la dignità delle Istituzioni e fa venir meno, anzi cancella, qualsiasi tipo di confronto e dialogo democratico.
Sono questi, dunque, i metodi usati dal Pdl per chi non è in linea con le scelte adottate? Chiudere la porta alle Istituzioni e negare il dialogo etichettando, con la ‘p’ minuscola, i Politici che vogliono far sentire, civilmente, la propria voce? L’attesa, vana, dei sindaci, costretti dinanzi a Palazzo Santa Lucia per tre ore e addirittura ‘respinti’ dalle Forze dell’Ordine, non fermerà la mobilitazione, civile, di quanti si battono per difendere un diritto inalienabile, ovvero salvaguardare la salute dei cittadini.
La posizione del PD, al fianco dei sindaci, è chiara. Lo è decisamente meno la posizione del Presidente della Provincia di Salerno, che, da una parte rassicura i primi cittadini sul mantenimento dei servizi esistenti, dall’altra attacca chi si ‘consente’ di dissentire sul Piano. Il Presidente della Provincia da che parte sta?"
Sindaci non ricevuti in Regione, critiche da Valiante e Landolfi





